EMILIANO CAIVANO Stampa
Scritto da Baritone   
Venerdì 08 Luglio 2011 13:50

Chitarrista autodidatta impara il giro di DO fra i 12 ed i 14 anni. Scopre poi tre accordi fondamentali per il resto della sua carriera musicale: MI LA SI …il Blues! La passione per la musica nera, e i tanti gruppi che la reinterpretarono, lo porta a studiare o “rubare” frasi e stili dei chitarristi fondamentali nella storia del rock/blues. Alla fine degli anni novanta inizia a suonare in varie formazioni che spaziano dai successi grunge del momento ai classici di Rolling Stones, Led Zeppelin, Cream, Jimi Hendrix...ecc. proponendoli in vari locali della capitale. Nel 2004 fonda insieme al cantante romano Luca Vaglica la Highway 61 blues band. Band di 4 elementi, che li porterà a suonare nei maggiori locali di Roma ed in vari festival in tutta Italia.

Contemporaneamente nasce la Blues Corner Acoustic Band con cui propone un repertorio di classici del blues, dal Delta al primo Chicago. Nel tempo, avendo imparato anche altri accordi, si trova a suonare nelle più svariate situazioni: dalla band emergente in studio di registrazione, al palco dell’ MTV Coca-Cola Live a Piazza del Popolo; dalle navi da crociera, a note tribute band Romane o alla presentazione del singolo “’L’amore si Odia” di Noemi a “Quelli che il Calcio”.

Per un breve periodo cede anche all’idea che studiare con un maestro sia d’obbligo e si ritrova quindi sotto le ali del geniale chitarrista svedese Lutte Berg. Ne esce con una buona confusione armonica, ma soprattutto con il Dogma che la musica è un mezzo di comunicazione non verbale ed in quanto tale lo strumento è un mezzo per comunicare e non per dimostrare. E tutto ritorna su quei tre accordi... il Blues!

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Luglio 2011 14:05